Ma ora, dietro le quinte, arriva il nuovo insegnante

Da Liberal del 15 maggio 2009

mano_incontroProve di dialogo tra maggioranza e opposizioni sulla riforma delle carriere

ROMA. Scuole più autonome e “responsabili” del loro operato, che possono anche trasformarsi in fondazioni per cercare partner che ne sostengano l’attività. Tre livelli di carriera per i docenti (docente iniziale, ordinario ed esperto) con annessa la possibilità di veder crescere il proprio stipendio in base agli obiettivi raggiunti, dunque, grazie alla valorizzazione del merito. Chiamata diretta degli insegnanti da parte di reti di scuole che potranno attingere da un albo regionale di idonei alla professione precedentemente selezionati per titoli. Sono i punti qualificanti della cosiddetta «riforma Aprea». Continua a leggere

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Tempi brevi per salvare la scuola pubblica

Da Liberazione del 13 maggio 2009

superkidRischia di passare in sordina o almeno senza la rilevanza dovuta la devastazione occupazionale, che si sta abbattendo sulla scuola pubblica in questi giorni. Bisogna moltiplicare per dieci ciò che è successo all’Alitalia, per avere una dimensione di quella che sarà, il prossimo anno scolastico, la perdita di posti di lavoro in un settore in cui la mole del precariato, tra personale docente ed ATA, costituisce circa un quarto degli addetti, con tutto ciò che questo rappresenta in termini di qualità dell’intero sistema. Continua a leggere

Scuola, le assunzioni? Solo al Nord, nel Meridione via migliaia di prof

da La Repubblica del 15 aprile 2009

Comincia a delinearsi con chiarezza l’impatto dei tagli Gelmini-Tremonti
Salteranno 20mila cattedre, precariato a casa e 700 esuberi

Assunzioni al Nord ed esuberi al Sud. Comincia a delinearsi in maniera abbastanza chiara l’impatto dei tagli agli organici della scuola voluta la scorsa estate dalla coppia Tremonti-Gelmini. Nelle regioni meridionali, complice – ma non troppo – il calo degli alunni, le pochissime classi a tempo pieno alla primaria e edifici scolastici più “sgarrupati” che altrove, salteranno quasi tutte le supplenze annuali conferite quest’anno e parecchi docenti di ruolo saranno costretti al cosiddetto esubero (sovrannumero). Una situazione che rischia di diventare esplosiva, al limite dell’emergenza sociale, perché al Sud le opportunità di lavoro si assottigliano giorno per giorno e il canale della scuola costituisce uno sbocco naturale per migliaia di laureati e diplomati. Continua a leggere

Mezzogiorno, ora di ricreazione

da Left del 3 aprile 2009

alunna_alla_lavagnaIl decreto ministeriale sugli organici per l’anno scolastico 2009-2010 è stato messo nero su bianco. Il 40 per cento dei posti tagliati è a Sud. Campania, Sicilia, Puglia e Calabria le regioni più colpite

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Decreto organici alla firma del Ministro

Da La Tecnica della Scuola

peopleLa pubblicazione del provvedimento è data per imminente. Flc-Cgil considera inaccettabili i tagli previsti dalle tabelle allegate. Più “morbido” il giudizio di CislScuola che rivendica il rinvio di una parte dei tagli alla fase di definizione dell’organico di fatto Continua a leggere

La geografia delle regioni più e meno penalizzate dalle riduzioni degli organici

Da tuttoscuola.com del 26 marzo 2009

forbici-insanguinateTrovano una prima conferma nelle agenzie di stampa le riduzioni di personale docente comunicate dai sindacati al termine dell’incontro avuto con il Ministero dell’Istruzione lo scorso 23 marzo.

Dal 1° settembre dovrebbero essere 36.854 i posti di docente in meno. Questa cifra sarebbe contenuta nelle tabelle allegate alla bozza di decreto interministeriale sugli organici, che il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe firmare in questi giorni, per poi raccogliere la seconda firma del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ed essere trasmesso alle direzioni regionali che assieme a regioni ed enti locali dovranno darne applicazione. Continua a leggere

Definitivi i Regolamenti Gelmini. Devastanti gli effetti

Da ScuolaOggi

massacro-a-scuola-con-accetta-e-grembiuleCon la firma del Presidente della Repubblica si conclude l’iter procedurale dei primi due Regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133 che diventano pertanto definitivi. Continua a leggere