PRESIDIO IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

Ritornano in piazza i precari della scuola (e non solo!)…

Questa volta abbiamo cambiato ora (le 17,00) e il posto (Piazza Duomo, angolo via Garibaldi), ma l’entusiasmo è lo stesso, se non aumentato!

9 ottobre - Ma che razza di scuola è

Partecipiamo tutti per combattere contro questa odiosa "riforma" Gelmini

Scarica il volantino in PDF.

Se vuoi partecipare più attivamente, leggi qui!

Meno del 30% di stranieri a classe

Da Il Tirreno del 15 settembre 2009

La proposta di un tetto del 30 per cento alla presenza di alunni stranieri in classe e la strigliata ai docenti che «confondono la scuola con l’agone politico». Così il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha inaugurato ieri il nuovo anno scolastico

ROMA. La proposta di un tetto del 30 per cento alla presenza di alunni stranieri in classe e la strigliata ai docenti che «confondono la scuola con l’agone politico». Così il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini ha inaugurato ieri il nuovo anno scolastico mentre gli insegnanti precari davano vita a manifestazioni e proteste contro i tagli in tutta Italia.

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In piazza rabbia dei precari: «licenziati dal governo»

Da Il Tirreno del 15 settembre 2009

foto il tirreno del 15 settembre 2009 in piazza del comuneUna quarantina di docenti manifestano davanti al Comune insieme ai sindacati:
«I tagli compromettono la didattica»

PRATO. Avvio del nuovo anno scolastico contrassegnato dalle proteste. L’onda lunga della contestazione che ha toccato tutta Italia, ieri si è fermata anche a Prato, dove i sindacati Flc-Cgil, Cisl, Uil e Gilda, sono scesi in piazza del Comune insieme agli insegnanti per difendere i precari della scuola e la qualità del sistema pubblico. Continua a leggere

Tagli alla scuola pubblica, il nuovo anno si apre all’insegna della protesta

Clicca sull’immagine per conoscere tutte le iniziative messe in campo dalla FLC Cgil in tutta Italia.

Ci siamo anche noi:

Lunedì 14 settembre in Piazza del Comune a Prato, a partire dalle ore 16.00 fino alle 19.00, presidio in difesa della scuola pubblica e contro i tagli del personale precario indetto da FLC Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Gilda.

Scuola: cancellati 90 posti di lavoro

Da Il Tirreno (edizione di Pistoia) del 15 maggio 2009

La falce della Riforma
Troppi alunni con pochi insegnanti, problemi anche per le supplenze
L’assessore Roccella:
«E’ una scuola in cui la formazione passa in secondo piano»

PISTOIA. Tagliati quasi 100 posti di lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado presenti in tutta la provincia. Praticamente è come se chiudesse un’azienda di medie dimensioni, solo che a risentirne non saranno soltanto i cento insegnanti che perdono occupazione e stipendio, ma anche gli alunni. Visto che la falce della riforma Gelmini sulle scuole implicherà, a Pistoia come nel resto d’Italia, un calo nella qualità della didattica e difficoltà di nominare insegnanti supplenti anche per periodi temporanei. Continua a leggere

“I tagli in Abruzzo? Si faranno”

Da ItaliaOggi del 12 maggio 2009

La Gelmini conferma: avanti con il piano di razionalizzazione.
E sì alla carriera dei docenti
Nel decreto legge fondi aggiuntivi solo per le supplenze

Nessuna retromarcia. I tagli agli organici della regione Abruzzo per il 2009/2010 si faranno. Dopo averlo scritto il governo nel decreto legge per l’emergenza Abruzzo, in discussione al senato, lo conferma anche il ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini. Continua a leggere

Graduatorie addio e stipendi legati al merito

Da Il Messaggero del 13 maggio 2009

Rivoluzione a scuola, il merito sarà l’asse portante della riforma. Carriere differenziate per i docenti, aumenti salariali in base ai risultati ottenuti, una forte autonomia delle scuole, superamento del meccanismo delle graduatorie e una chiara definizione dei poteri del preside. La professione docente sarà articolata in tre distinti livelli: «Docente iniziale, ordinario e esperto, cui corrisponderà un distinto riconoscimento economico e giuridico, l’articolazione non implicherà una “sovraordinazione” gerarchica». Continua a leggere

La Gelmini lancia i prof in carriera

Da ItaliaOggi del 6 maggio 2009

Dopo i tagli, è la prossima riforma della scuola. Il ministro: la farò anche contro i sindacati
Sì al ddl sugli aumenti salariali per merito e al contratto ad hoc

Dopo i tagli ai finanziamenti e al personale della scuola, ora tocca alla carriera degli insegnanti. La revisione della professione docente – dalla formazione universitaria al reclutamento, dalla valutazione in servizio agli scatti salariali per merito – è il prossimo appuntamento del programma riformista del ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini. Continua a leggere

Sul Ddl Aprea interviene il Ministro: andremo sino in fondo

Da La Tecnica della Scuola

Durante un convegno a Roma emergono alcune modifiche ma rimane confermato l’impianto: con in testa valutazione dei docenti e selezione con chiamata diretta dei dirigenti. Da Gelmini massimo rispetto per i sindacati, “ma la scuola appartiene al Paese”.

Il Governo metterà in campo tutte le forze per attuare una riforma dello stato giuridico dei docenti che dia loro la possibilità di fare carriera e ai presidi di scegliere i propri insegnanti: conferme importanti in questa direzione sono giunte il 5 maggio a Roma, presso Palazzo Marini, dove si è svolto il convegno “Carriera degli insegnanti per il nuovo governo delle scuole”. Continua a leggere

Le famiglie salvano la scuola dai tagli

Da Il Tirreno (edizione di Cecina) del 4 maggio 2009

Alle Guerrazzi 49 docenti, alle Collodi 51, all’istituto Borsi 27.
Villa (Cgil): «Il problema è stato arginato anche dai pensionamenti»
Nessuna riduzione degli insegnanti dopo le richieste dei genitori

squola_rovinaCECINA. Qualcuno avrà tirato un lungo sospiro di sollievo. Per il momento. Sulla base del monte orario scelto dai genitori entro il 28 febbraio, tutte le scuole primarie avevano richiesto gli organici per il prossimo anno all’ufficio scolastico provinciale. La risposta è arrivata in questi giorni. L’organico è il numero degli insegnanti, che in base alle iscrizioni ricevute, viene assegnato a ogni istituto scolastico. Quest’anno, a causa della riforma Gelmini, erano molti i docenti ad aspettare alla finestra notizie da Livorno. Continua a leggere