Scuola: si riparte ma non ci sono i fondi

Dal Corriere di Prato del 13 settembre 2009

Montemurio. Durante la pausa estiva tutte le stratture sono state revisionate per garantire la massima sicurezza
Sindaco e assessori denunciano i problemi dovuti ai tagli della legge Gelmini

MONTEMURLO – Il trillo della campanella, che segnerà definitivamente la fine delle vacanze, a Montemurlo squillerà lunedì mattina. Durante i mesi della pausa estiva il Sindaco Mauro Lorenzini, l’assessore alla pubblica istruzione De Masi e l’assessore Calamai, per la parte relativa ai lavori pubblici, hanno eseguito dei sopralluoghi per verificare la situazione dell’edilizia scolastica e predisposto gli interventi da eseguire. Continua a leggere

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La multietnica Prato dice no: è assurdo

Da Il Tirreno del 15 settembre 2009

Tanti ragazzi dovrebbero addirittura cambiare città

Rita Pieri, assessore alla Pubblica istruzione, invita a “spalmare”, ma la preside dell’Itc Dagomari non sa bene come fare. Dove si spalmeranno gli studenti che risulteranno in eccesso, se passa l’idea del ministro Gelmini di un tetto del 30 per cento di stranieri per classe?

PRATO. Rita Pieri, assessore alla Pubblica istruzione, invita a “spalmare”, ma la preside dell’Itc Dagomari non sa bene come fare. Dove si spalmeranno gli studenti che risulteranno in eccesso, se passa l’idea del ministro Gelmini di un tetto del 30 per cento di stranieri per classe? Continua a leggere

Scuole strapiene e classi tagliate

Da Il Tirreno del 12 settembre 2009

Avvio zoppicante per le scuole superiori pratesi. Nonostante il forte impegno, confermato anche per quest’anno dalla Provincia, per la riqualificazione degli edifici scolastici, l’integrazione dei ragazzi stranieri e la lotta alla dispersione, molti istituti superiori pagheranno lo scotto dei tagli

PRATO. Avvio zoppicante per le scuole superiori pratesi. Nonostante il forte impegno, confermato anche per quest’anno dalla Provincia, per la riqualificazione degli edifici scolastici, l’integrazione dei ragazzi stranieri e la lotta alla dispersione, molti istituti superiori pagheranno lo scotto dei tagli. Gli interventi previsti per il nuovo anno, sono stati presentati ieri mattina, dagli assessori provinciali Ambra Giorgi e Ivano Menchetti. Continua a leggere

Prima campanella per 30mila studenti. Alle Fontanelle c’è la media Mencocci

Da La Nazione del 15 settembre 2009

Tre sezioni inserite nell’istituto Primo Levi inaugurato ieri
Già funzionanti anche le primarie di Cafaggio e Tobbiana

LA CAMPANELLA è suonata per tutti: per gli studenti dell’ “io speriamo che me la cavo” in mezzo ai tagli della scuola — quella con più alunni, meno classi e meno insegnanti della riforma Gelmini —, per i docenti che hanno avuto una cattedra e i dirigenti che non poco hanno lavorato di concerto con gli assessorati per garantire un avvio senza particolari intoppi. Continua a leggere

Primarie e medie. Quest’anno tagliate trenta cattedre

da Il Tirreno dell’11 settembre 2009

Le vittime pratesi dell’effetto falce Gelmini. Ora che le convocazioni per gli incarichi annuali sono quasi terminate – le ultime per i posti rimasti sono previste per oggi al Datini e al Gramsci Keynes – si comincia a delineare, anche a Prato, il numero dei docenti che hanno perso il lavoro a causa dei tagli. I più colpiti sono stati gli insegnanti della secondaria (I e II grado)

PRATO. Le vittime pratesi dell’effetto falce Gelmini. Ora che le convocazioni per gli incarichi annuali sono quasi terminate – le ultime per i posti rimasti sono previste per oggi al Datini e al Gramsci Keynes – si comincia a delineare, anche a Prato, il numero dei docenti che hanno perso il lavoro a causa dei tagli. I più colpiti sono stati gli insegnanti della secondaria (I e II grado). Continua a leggere

In piazza rabbia dei precari: «licenziati dal governo»

Da Il Tirreno del 15 settembre 2009

foto il tirreno del 15 settembre 2009 in piazza del comuneUna quarantina di docenti manifestano davanti al Comune insieme ai sindacati:
«I tagli compromettono la didattica»

PRATO. Avvio del nuovo anno scolastico contrassegnato dalle proteste. L’onda lunga della contestazione che ha toccato tutta Italia, ieri si è fermata anche a Prato, dove i sindacati Flc-Cgil, Cisl, Uil e Gilda, sono scesi in piazza del Comune insieme agli insegnanti per difendere i precari della scuola e la qualità del sistema pubblico. Continua a leggere

Il balletto sulle norme sull’ammissione all’esame di terza media: 6 in tutte le materie.

Da La tecnica della scuola

 

Sei decimi in tutte le materie
di Giuseppe Adernò
E’ arrivata il 20 maggio la circolare ministeriale n. 51 relativa all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. Alcune riflessione sui i criteri proposti dalla circolare. Prima della pubblicazione dei risultati all’albo, sarebbe saggio incontrare gli studenti e i genitori e comunicare direttamente gli esiti conseguiti e la votazione riportata.
Nel primo paragrafo relativo all’ammissione agli esami si legge che oltre alla prescritta frequenza ogni studente deve ottenere, con decisone assunta a maggioranza dal consiglio di classe un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina ed un voto di condotta non inferiore a sei decimiContinua a leggere