PRESIDIO IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

Ritornano in piazza i precari della scuola (e non solo!)…

Questa volta abbiamo cambiato ora (le 17,00) e il posto (Piazza Duomo, angolo via Garibaldi), ma l’entusiasmo è lo stesso, se non aumentato!

9 ottobre - Ma che razza di scuola è

Partecipiamo tutti per combattere contro questa odiosa "riforma" Gelmini

Scarica il volantino in PDF.

Se vuoi partecipare più attivamente, leggi qui!

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«L’aumento degli iscritti un po’ ci salva ma il peggio verrà negli anni prossimi»

Da La Nazione del 16 settembre 2009

DOPO la manifestazione di lunedì (disturbata dalla pioggia battente) continua la mobilitazione degli insegnanti precari pratesi. Il fatto che, tutto sommato, a Prato la riforma Gelmini abbia mietuto meno “vittime” (in termini di cattedre tagliate) rispetto ad altre zone, non è che consoli più di tanti i sindacati. A Prato, comunque, l’aumento degli studenti ha, seppur in parte, compensato i tagli. Continua a leggere

Scuola: si riparte ma non ci sono i fondi

Dal Corriere di Prato del 13 settembre 2009

Montemurio. Durante la pausa estiva tutte le stratture sono state revisionate per garantire la massima sicurezza
Sindaco e assessori denunciano i problemi dovuti ai tagli della legge Gelmini

MONTEMURLO – Il trillo della campanella, che segnerà definitivamente la fine delle vacanze, a Montemurlo squillerà lunedì mattina. Durante i mesi della pausa estiva il Sindaco Mauro Lorenzini, l’assessore alla pubblica istruzione De Masi e l’assessore Calamai, per la parte relativa ai lavori pubblici, hanno eseguito dei sopralluoghi per verificare la situazione dell’edilizia scolastica e predisposto gli interventi da eseguire. Continua a leggere

Via Reggiana nella bufera fra ingorghi e file ai cancelli

Dal Corriere di Prato del 15 settembre 2009

Polo scolastico L’incubo della sveglia

PRATO – Il primo acquazzone autunnale ha coinciso anche con il primo suono della campanella negli istituti superiori pratesi. Coniugato al consueto traffico mattutino in via Reggiana c’era un mesto via vai di studenti che, zaino in spalla, si avviavano verso l’ora X che li vedrà di nuovo dietro i banchi, tra vecchi e nuovi problemi, per tutto il prossimo anno scolastico. Continua a leggere

Scuole strapiene e classi tagliate

Da Il Tirreno del 12 settembre 2009

Avvio zoppicante per le scuole superiori pratesi. Nonostante il forte impegno, confermato anche per quest’anno dalla Provincia, per la riqualificazione degli edifici scolastici, l’integrazione dei ragazzi stranieri e la lotta alla dispersione, molti istituti superiori pagheranno lo scotto dei tagli

PRATO. Avvio zoppicante per le scuole superiori pratesi. Nonostante il forte impegno, confermato anche per quest’anno dalla Provincia, per la riqualificazione degli edifici scolastici, l’integrazione dei ragazzi stranieri e la lotta alla dispersione, molti istituti superiori pagheranno lo scotto dei tagli. Gli interventi previsti per il nuovo anno, sono stati presentati ieri mattina, dagli assessori provinciali Ambra Giorgi e Ivano Menchetti. Continua a leggere

Prima campanella per 30mila studenti. Alle Fontanelle c’è la media Mencocci

Da La Nazione del 15 settembre 2009

Tre sezioni inserite nell’istituto Primo Levi inaugurato ieri
Già funzionanti anche le primarie di Cafaggio e Tobbiana

LA CAMPANELLA è suonata per tutti: per gli studenti dell’ “io speriamo che me la cavo” in mezzo ai tagli della scuola — quella con più alunni, meno classi e meno insegnanti della riforma Gelmini —, per i docenti che hanno avuto una cattedra e i dirigenti che non poco hanno lavorato di concerto con gli assessorati per garantire un avvio senza particolari intoppi. Continua a leggere

Primarie e medie. Quest’anno tagliate trenta cattedre

da Il Tirreno dell’11 settembre 2009

Le vittime pratesi dell’effetto falce Gelmini. Ora che le convocazioni per gli incarichi annuali sono quasi terminate – le ultime per i posti rimasti sono previste per oggi al Datini e al Gramsci Keynes – si comincia a delineare, anche a Prato, il numero dei docenti che hanno perso il lavoro a causa dei tagli. I più colpiti sono stati gli insegnanti della secondaria (I e II grado)

PRATO. Le vittime pratesi dell’effetto falce Gelmini. Ora che le convocazioni per gli incarichi annuali sono quasi terminate – le ultime per i posti rimasti sono previste per oggi al Datini e al Gramsci Keynes – si comincia a delineare, anche a Prato, il numero dei docenti che hanno perso il lavoro a causa dei tagli. I più colpiti sono stati gli insegnanti della secondaria (I e II grado). Continua a leggere