LA SCUOLA IN COCCI

la scuola in cocci

Incontro nazionale sui temi “Laicità”, “Valutazione e competenze”, “Partecipazione e ruolo dei genitori”

24 ottobre 2009 presso il Consiglio Regionale della Toscana , nella Sala del Gonfalone – Via Cavour, 4 Continua a leggere

La geografia delle regioni più e meno penalizzate dalle riduzioni degli organici

Da tuttoscuola.com del 26 marzo 2009

forbici-insanguinateTrovano una prima conferma nelle agenzie di stampa le riduzioni di personale docente comunicate dai sindacati al termine dell’incontro avuto con il Ministero dell’Istruzione lo scorso 23 marzo.

Dal 1° settembre dovrebbero essere 36.854 i posti di docente in meno. Questa cifra sarebbe contenuta nelle tabelle allegate alla bozza di decreto interministeriale sugli organici, che il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe firmare in questi giorni, per poi raccogliere la seconda firma del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ed essere trasmesso alle direzioni regionali che assieme a regioni ed enti locali dovranno darne applicazione. Continua a leggere

Bambini toscani, tutti all’asilo nido

Da Il Corriere di Prato del 10 marzo 2009

Finanziato 1 milione di euro per le aree meno popolate. Simoncini: “Le stesse opportunità ad ognuno di loro”
E’ la prima regione italiana per tasso di accoglienza dei piccoli da 0 a 3 anni

FIRENZE – Con una percentuale pari al 29,8%, la Toscana sale sul podio come la prima regione italiana per tasso di accoglienza dei bambini da o a 3 anni in asili nido e altri servizi per l’infanzia. Seconda in classifica, l’Emilia Romagna (con il 27%), seguita, anche se a una certa distanza, dall’Umbria (con il 21,8%) e dal Piemonte (con il 20,19%). La media italiana è del 13,8%, ma ci sono regioni dove i bambini che trovano posto al nido sono meno del 2 per cento. Continua a leggere

Insegnanti a costo zero per le scuole parificate

Da Unimagazine.it

senzaporta

Nel meridione, chi vuole intraprendere la carriera da insegnante, pur di ottenere punteggio e salire nella graduatoria provinciale, lavora gratis nelle scuole parificate

A quante sognavano di diventare “maestrine dalla penna rossa” e, invece, si trovano adesso a fare tutt’altro, meglio così. Hanno, infatti, evitato di affrontare una lunga carriera – fatta di lavoro senza stipendio- per ottenere il posto fisso nella scuola pubblica. Una situazione, purtroppo, presente in tutta Italia ma che, specialmente al Sud, è catastrofica. Continua a leggere

Hanno ragione loro


Purtroppo, la cosiddetta “riforma” della scuola ha una ragione profonda. Mi riferisco assieme alla 133 sull’Università, al “decreto Gelmini” che riguarda la scuola dell’obbligo e alla recente uscita della Lega di introdurre le “classi ponte” per i bambini stranieri. Paradossalmente, la riduzione dell’orario scolastico, il taglio drastico e trasversale delle risorse senza alcuna considerazione per le effettive esigenze delle scuole e degli studenti, corrisponde a un’effettiva razionalizzazione dei costi e benefici da parte dello Stato.

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Scuola e piccoli comuni, a rischio chiusura 1000 istituti

Da Nghiocc l liscji di mercoledì 15 ottobre 2008

I tagli apportati al settore dal ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini hanno determinato la chiusura di molte scuole di comuni di piccole dimensioni.
Oggi Legambiente e associazione dei comuni d’Italia hanno srotolato in alcune scuole di piccoli comuni, lo striscione con su scritto: “Chiusa per tagli”.
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