Cgil, nel 2010 niente assunzioni in quasi un terzo delle università

Da La Repubblica del 31 marzo 2009

Una proiezione elaborata dal sindacato
sulla base dei tagli imposti con la Finanziaria
L’anno prossimo il blocco in 17 atenei su 57, nel 2011 si salirebbe a 37
Cgil, nel 2010 niente assunzioni in quasi un terzo delle università

regoli-universitaBlocco delle assunzioni più o meno in un terzo degli atenei. Nel 2010, secondo una proiezione elaborata dalla Flc Cgil sulla base del taglio operato dal governo attraverso la Finanziaria sui fondi destinati alle università italiane, 17 atenei su 57 non potranno effettuare nuove assunzioni. Sarebbe proprio questo per la Cgil l’effetto della cura dimagrante imposta alle casse universitarie. Entro il 2013 il cosiddetto Fondo per il finanziamento ordinario degli atenei subirà un taglio del 7 per cento circa. Continua a leggere

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La geografia delle regioni più e meno penalizzate dalle riduzioni degli organici

Da tuttoscuola.com del 26 marzo 2009

forbici-insanguinateTrovano una prima conferma nelle agenzie di stampa le riduzioni di personale docente comunicate dai sindacati al termine dell’incontro avuto con il Ministero dell’Istruzione lo scorso 23 marzo.

Dal 1° settembre dovrebbero essere 36.854 i posti di docente in meno. Questa cifra sarebbe contenuta nelle tabelle allegate alla bozza di decreto interministeriale sugli organici, che il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe firmare in questi giorni, per poi raccogliere la seconda firma del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ed essere trasmesso alle direzioni regionali che assieme a regioni ed enti locali dovranno darne applicazione. Continua a leggere

Scuola e piccoli comuni, a rischio chiusura 1000 istituti

Da Nghiocc l liscji di mercoledì 15 ottobre 2008

I tagli apportati al settore dal ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini hanno determinato la chiusura di molte scuole di comuni di piccole dimensioni.
Oggi Legambiente e associazione dei comuni d’Italia hanno srotolato in alcune scuole di piccoli comuni, lo striscione con su scritto: “Chiusa per tagli”.
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