Prof, ricorso al Tar sui libri di testo

Da Il Corriere della sera (edizione di Milano)
del 26 aprile 2009

Circolare sotto accusa

Ricorso al Tar del Lazio contro la circolare sull’ adozione dei testi scolastici.
A presentarlo è un gruppo di docenti delle elementari di Milano e provincia, in accordo con la Flc Cgil: «È paradossale che nel nostro Paese si scelga di comprimere i costi a partire dal libro.
Soprattutto alla primaria, ciclo in cui i manuali sono gratuiti».

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«I tagli non incideranno sulla qualità della scuola»

Da L’Eco di Bergamo del 19 aprile 2009

abboccata-allamoIeri a Bergamo il ministro Gelmini ha rassicurato le famiglie.
«Soddisferemo tutte le richieste di tempo pieno con i risparmi»
La scuola deve adeguarsi di più ai tempi delle famiglie.
I dirigenti avranno la possibilità di chiamare gli insegnanti

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La geografia delle regioni più e meno penalizzate dalle riduzioni degli organici

Da tuttoscuola.com del 26 marzo 2009

forbici-insanguinateTrovano una prima conferma nelle agenzie di stampa le riduzioni di personale docente comunicate dai sindacati al termine dell’incontro avuto con il Ministero dell’Istruzione lo scorso 23 marzo.

Dal 1° settembre dovrebbero essere 36.854 i posti di docente in meno. Questa cifra sarebbe contenuta nelle tabelle allegate alla bozza di decreto interministeriale sugli organici, che il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe firmare in questi giorni, per poi raccogliere la seconda firma del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ed essere trasmesso alle direzioni regionali che assieme a regioni ed enti locali dovranno darne applicazione. Continua a leggere

Definitivi i Regolamenti Gelmini. Devastanti gli effetti

Da ScuolaOggi

massacro-a-scuola-con-accetta-e-grembiuleCon la firma del Presidente della Repubblica si conclude l’iter procedurale dei primi due Regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133 che diventano pertanto definitivi. Continua a leggere

Viki e la scuola che vorremmo

Da Bookmarks

È consolante, in genere, leggere un libro sapendo che è solo una storia, e che i dettagli che turbano di più sono frutto di una penna più aguzza di altre. Nel caso di “Viki che voleva andare a scuola” (Rizzoli) leggi, e sai che niente è fantasia. E se i particolari pungono di più, si annidano nella pelle mettendo i brividi, è perché chi scrive quel mondo lo conosce veramente.
Ho trascorso qualche ora con questo libro in mano, ed è stata un’emozione continua. Viki è un bambino albanese, partito da un villaggio cattolico del nord per raggiungere clandestinamente, con la mamma e la sorellina, il suo papà, emigrato in Lombardia. E ha un sogno: andare a scuola, imparare bene l’italiano che tante volte ha origliato in tv, essere accolto da questa Italia dove -l’ha visto sempre in televisione- le donne sono tutte bellissime, nei negozi cani e gatti trovano la carne in scatola per loro… Continua a leggere

Insegnanti a costo zero per le scuole parificate

Da Unimagazine.it

senzaporta

Nel meridione, chi vuole intraprendere la carriera da insegnante, pur di ottenere punteggio e salire nella graduatoria provinciale, lavora gratis nelle scuole parificate

A quante sognavano di diventare “maestrine dalla penna rossa” e, invece, si trovano adesso a fare tutt’altro, meglio così. Hanno, infatti, evitato di affrontare una lunga carriera – fatta di lavoro senza stipendio- per ottenere il posto fisso nella scuola pubblica. Una situazione, purtroppo, presente in tutta Italia ma che, specialmente al Sud, è catastrofica. Continua a leggere

La difesa della razza

Da Il primo amore

Senatore Bossi,

l’altro ieri il suo partito ha incassato il placet di Montecitorio su una  mozione che istituisce classi “di integrazione” per bambini stranieri.
Non è chiaro quanto a lungo dovrebbe durare questo regime di separazione né se il provvedimento si applicherà tanto ai bambini appena arrivati quanto ai figli di stranieri nati e cresciuti sul suolo italiano, ma è da vent’anni ormai che il movimento da Lei guidato ha dichiarato guerra a distinzioni e sottigliezze, preferendo invece gli slogan tosti, facili da ricordare e ottimi per guadagnare prime pagine e consensi.

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