I genitori: e noi paghiamo…

Da Il Tirreno del 16 settembre 2009

84446567«Ci chiedono soldi per tutto». Il caos-scuola visto dalle famiglie

Ha un’aria sconsolata Donato Nolé, genitore di due bambine pratesi: «Ormai la scuola ci chiede tutto: i soldi per la carta, per le fotocopie, per il toner della stampante. Non gli è rimasto che la lavagna e i banchi…». Noie riassume in una fotografia la situazione della scuola nel primo anno della riforma Gelmini: tagli, aumento dei costi, diminuizione della qualità. Questo dicono i genitori, non i politici o i sindacalisti o gli insegnanti. Continua a leggere

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“Tempo pieno, senza le compresenze addio ai laboratori e alle gite scolastiche”

Da La Repubblica (edizione di Firenze) del 1° maggio 2009

tempo_pieno_casa_gelminiL’ANNUNCIO lo aveva dato alcuni giorni fa il direttore dell’ufficio scolastico regionale Cesare Angotti: tutte le richieste per il tempo pieno, nelle scuole elementari toscane, saranno accolte. Mai problemi, per la Flc-Cgil, non sono finiti: con un aumento di 1.800 alunni previsto per il prossimo anno scolastico a fronte di una riduzione di 445 insegnanti (364 posti tagliati più 48 «recuperati» dall’innalzamento del numero di alunni per classe) per la scuola primaria significherà la fine delle compresenze, Continua a leggere

Che fare per evitare lo schianto

Da ScuolaOggi

braccia-di-coccioLa scuola italiana, la primaria in particolare, è oggi paragonabile ad una persona che, precipitando dal cinquantesimo piano, arrivata al venticinquesimo può ancora affermare “fin qui tutto bene. O quasi” . Lo schianto, infatti, non è ancora avvenuto.
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Intervista alla Gelmini: «Docenti, non ci sarà esubero. E daremo più soldi ai migliori»

Da Il Giornale di Vicenza del 19 aprile 2009

Come cambia la scuola

Ecco le risposte del ministro dell’Istruzione: «Il nostro obiettivo fin dall’inizio è stato tagliare gli sprechi e assicurare il necessario,  come ad esempio il servizio mensa: resta»

L’INTERVISTA. II “numero uno” Mariastella Gelmini: «Non c’è da temere: le condizioni di base dell’istruzione primaria non sono modificate»
«Alle superiori in settembre non ci saranno sperimentazioni o “anticipi” della riforma: non hanno senso “prove” a ridosso del cambiamento che inizierà nel 2010 per tutti»

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Definitivi i Regolamenti Gelmini. Devastanti gli effetti

Da ScuolaOggi

massacro-a-scuola-con-accetta-e-grembiuleCon la firma del Presidente della Repubblica si conclude l’iter procedurale dei primi due Regolamenti attuativi dell’art. 64 della legge 133 che diventano pertanto definitivi. Continua a leggere

Nelle scuole di Prato immigrati oltre il 50%

Da La Nazione del 4 marzo 2009

bambini_extracomunitariLaboratori per i ragazzi e formazione per gli insegnanti

PRATO – INTEGRAZIONE a scuola. Pane quotidiano in una comunità come quella di Prato contrassegnata da un’altissima percentuale di stranieri: è la seconda provincia, dopo Mantova,  per  numero   di alunni immigrati. Basti pensare che in due scuole, la primaria Marco Polo e l’Istituto comprensivo Mascagni,   la quota degli studenti   non italiani per la prima volta ha superato la soglia del 50 per cento. Continua a leggere

Studenti in piazza il 27 febbraio è “Surfing Day”

Da La Stampa del 17 febbraio 2009

Studenti sull’onda della crisi

linguacciaROMA – Si avvicina la mobilitazione nazionale studentesca che ha l’obiettivo di riportare nelle piazze italiane gli studenti. «Surfing Day» è la parola d’ordine che l’Unione degli Studenti ha lanciato per far tornare l’onda il prossimo 27 febbraio. «Ci sembra indispensabile – afferma Roberto Iovino, Coordinatore dell’Unione degli Studenti – far tornare forte la voce degli studenti. Il governo, infatti, non si è fermato ma attraverso circolari e regolamenti attuativi pianifica e distribuisce i tagli alla scuola». Continua a leggere