Non è un paese per giovani

non-e-un-paese-per-giovaniLa riforma della Pubblica Istruzione tra necessità e incompetenza

Il governo Berlusconi vuole rivoluzionare il settore dell’istruzione. Dalla scuola elementare all’università in arrivo i tagli che dovrebbero portare miglioramenti, così recita la propaganda. In seguito alle proteste dei sindacati e degli studenti alcuni provvedimenti sono stati modificati oppure rinviati. Che la cura da cavallo, per quanto annacquata, porterà più danni che benefici, lo si può capire già da ora. Continua a leggere

Annunci

Università Scienze Sociali di Firenze: CHIUSA, grazie Ministro Gelmini!

dal blog di salva

Questa mattina (sabato 28 febbraio), come tutti i giorni, sono andato all’università (Università Scienze Sociali di Firenze, che comprende Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche).
E’ dal 7 febbraio che la Biblioteca universitaria è chiusa il sabato …
Motivo? Risparmio sulle utenze ed il personale.
Comunque ci sono le sale lettura e quindi ho pensato vado a studiare là!
Ed ecco la sorpresa, TUTTA la facoltà CHIUSA.
Il risparmio di cui sopra si è esteso all’intero ateneo. Continua a leggere

Tutti i tagli della Gelmini

Da Il Manifesto del 13 febbraio 2009

scuolatagli-450Tagli, tagli e ancora tagli. L’ultimo progetto del ministro Maria Stella Gelmini di privare le scuole dei fondi per il funzionamento didattico e amministrativo dà il colpo mortale agli istituti che dovranno fronteggiare vere e proprie emergenze, come la mancanza di materiale didattico, laboratori, biblioteche e carenze del personale. Qualche scuola rischia addirittura la chiusura. Continua a leggere

Sorpresa alla primaria Più feroce il tagliacattedre

Da ItaliaOggi del 3 febbraio 2009

La Gelmini modifica nei regolamenti l’articolazione dei risparmi di spesa

tagli_sanguinariCi saranno più tagli alla scuola elementare nel 2009 rispetto a quanto previsto dal piano programmatico Istruzione-Economia per la riforma della scuola. Probabilmente per sopperire al fatto che il prossimo anno non decollerà la riforma delle superiori, ma i risparmi devono essere sempre gli stessi. Infatti, alla fine del triennio, non cambia il saldo dei tagli da fare alle cattedre (87.400).

Continua a leggere

Hanno ragione loro


Purtroppo, la cosiddetta “riforma” della scuola ha una ragione profonda. Mi riferisco assieme alla 133 sull’Università, al “decreto Gelmini” che riguarda la scuola dell’obbligo e alla recente uscita della Lega di introdurre le “classi ponte” per i bambini stranieri. Paradossalmente, la riduzione dell’orario scolastico, il taglio drastico e trasversale delle risorse senza alcuna considerazione per le effettive esigenze delle scuole e degli studenti, corrisponde a un’effettiva razionalizzazione dei costi e benefici da parte dello Stato.

Continua a leggere

La crisi è arrivata dentro casa

Da Aprile online,   19 dicembre 2008

pane_soldoIl disagio dovrebbero avvicinare, far solidarizzare le persone e, invece, c’è un gigantesco riflusso di massa verso un privato, grezzo e materiale, godereccio e ignorante che interessa strati sempre più vasti della popolazione da destra a sinistra, l’applicazione in chiave neoconsumista – e anche tremendamente più cinica – di quell’arte postbellica tutta italiana di arrangiarsi

Continua a leggere

Governo: ripristiniamo i fondi alle scuole private

gianfalcoNotizia ANSA apparsa alle 16,28 del 5 dicembre 2008

ROMA – In arrivo 120 milioni per la scuola, ma senza distinzioni al momento dei destinatari: sarà il ministero dell’Istruzione, di concerto con il dicastero degli Affari regionali e dell’Economia, a valutare successivamente, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge finanziaria, la quota da destinare agli istituti scolastici privati. E’ quanto stabiliscono due diversi emendamenti dei relatori al disegno di legge finanziaria e al bilancio approvati dalla commissione Bilancio del Senato.

Continua a leggere