Scuola: si riparte ma non ci sono i fondi

Dal Corriere di Prato del 13 settembre 2009

Montemurio. Durante la pausa estiva tutte le stratture sono state revisionate per garantire la massima sicurezza
Sindaco e assessori denunciano i problemi dovuti ai tagli della legge Gelmini

MONTEMURLO – Il trillo della campanella, che segnerà definitivamente la fine delle vacanze, a Montemurlo squillerà lunedì mattina. Durante i mesi della pausa estiva il Sindaco Mauro Lorenzini, l’assessore alla pubblica istruzione De Masi e l’assessore Calamai, per la parte relativa ai lavori pubblici, hanno eseguito dei sopralluoghi per verificare la situazione dell’edilizia scolastica e predisposto gli interventi da eseguire. Continua a leggere

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I dirigenti scolastici: appello al ministro

Da Il Tirreno del 15 maggio 2009

taschevuoteLIVORNO. Il razzo di sos per le difficoltà finanziarie i dirigenti scolastici livornesi lo avevano lanciato circa due mesi fa. Un’accorata lettera al Ministero per esprimere il “profondo disagio” in cui versano le scuole «a seguito della situazione finanziaria che costringe i dirigenti a gestioni che rasentano profili di illegalità, di vizio e violazione delle norme». Mittente: l’intero collegio dei dirigenti scolastici delle scuole (di ogni ordine e grado) dell’intera provincia. Continua a leggere

Ma ora, dietro le quinte, arriva il nuovo insegnante

Da Liberal del 15 maggio 2009

mano_incontroProve di dialogo tra maggioranza e opposizioni sulla riforma delle carriere

ROMA. Scuole più autonome e “responsabili” del loro operato, che possono anche trasformarsi in fondazioni per cercare partner che ne sostengano l’attività. Tre livelli di carriera per i docenti (docente iniziale, ordinario ed esperto) con annessa la possibilità di veder crescere il proprio stipendio in base agli obiettivi raggiunti, dunque, grazie alla valorizzazione del merito. Chiamata diretta degli insegnanti da parte di reti di scuole che potranno attingere da un albo regionale di idonei alla professione precedentemente selezionati per titoli. Sono i punti qualificanti della cosiddetta «riforma Aprea». Continua a leggere

Scuola: cancellati 90 posti di lavoro

Da Il Tirreno (edizione di Pistoia) del 15 maggio 2009

La falce della Riforma
Troppi alunni con pochi insegnanti, problemi anche per le supplenze
L’assessore Roccella:
«E’ una scuola in cui la formazione passa in secondo piano»

PISTOIA. Tagliati quasi 100 posti di lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado presenti in tutta la provincia. Praticamente è come se chiudesse un’azienda di medie dimensioni, solo che a risentirne non saranno soltanto i cento insegnanti che perdono occupazione e stipendio, ma anche gli alunni. Visto che la falce della riforma Gelmini sulle scuole implicherà, a Pistoia come nel resto d’Italia, un calo nella qualità della didattica e difficoltà di nominare insegnanti supplenti anche per periodi temporanei. Continua a leggere

La Gelmini lancia i prof in carriera

Da ItaliaOggi del 6 maggio 2009

Dopo i tagli, è la prossima riforma della scuola. Il ministro: la farò anche contro i sindacati
Sì al ddl sugli aumenti salariali per merito e al contratto ad hoc

Dopo i tagli ai finanziamenti e al personale della scuola, ora tocca alla carriera degli insegnanti. La revisione della professione docente – dalla formazione universitaria al reclutamento, dalla valutazione in servizio agli scatti salariali per merito – è il prossimo appuntamento del programma riformista del ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini. Continua a leggere

Sul Ddl Aprea interviene il Ministro: andremo sino in fondo

Da La Tecnica della Scuola

Durante un convegno a Roma emergono alcune modifiche ma rimane confermato l’impianto: con in testa valutazione dei docenti e selezione con chiamata diretta dei dirigenti. Da Gelmini massimo rispetto per i sindacati, “ma la scuola appartiene al Paese”.

Il Governo metterà in campo tutte le forze per attuare una riforma dello stato giuridico dei docenti che dia loro la possibilità di fare carriera e ai presidi di scegliere i propri insegnanti: conferme importanti in questa direzione sono giunte il 5 maggio a Roma, presso Palazzo Marini, dove si è svolto il convegno “Carriera degli insegnanti per il nuovo governo delle scuole”. Continua a leggere

Meno cattedre, meno sicurezza: i i Cobas contro la riforma Gelmini

Da Il nuovo Corriere di Lucca del 28 aprile 200

classe-vuota-sedie-sui-banchiLUCCA – Non sarà un’ecatombe, ma certo è che le cattedre in provincia di Lucca sono calate e non poco, ravvisando una tendenza destinata a non cambiare. E’ quanto sostengono i Cobas della scuola per bocca del professor Rino Capasso, che illustra la situazione nel dettaglio: “I primi dati provvisori, forniti in sede di informazione preventiva dall’Usp di Lucca (l’ex Provveditorato agli studi, ndr), confermano le previsioni pessimistiche sulla formazione delle classi e sull’organico di diritto delle scuole primarie in provincia e smentiscono il governo”. Continua a leggere