Mezzogiorno, ora di ricreazione

da Left del 3 aprile 2009

alunna_alla_lavagnaIl decreto ministeriale sugli organici per l’anno scolastico 2009-2010 è stato messo nero su bianco. Il 40 per cento dei posti tagliati è a Sud. Campania, Sicilia, Puglia e Calabria le regioni più colpite

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La geografia delle regioni più e meno penalizzate dalle riduzioni degli organici

Da tuttoscuola.com del 26 marzo 2009

forbici-insanguinateTrovano una prima conferma nelle agenzie di stampa le riduzioni di personale docente comunicate dai sindacati al termine dell’incontro avuto con il Ministero dell’Istruzione lo scorso 23 marzo.

Dal 1° settembre dovrebbero essere 36.854 i posti di docente in meno. Questa cifra sarebbe contenuta nelle tabelle allegate alla bozza di decreto interministeriale sugli organici, che il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe firmare in questi giorni, per poi raccogliere la seconda firma del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ed essere trasmesso alle direzioni regionali che assieme a regioni ed enti locali dovranno darne applicazione. Continua a leggere

La partita doppia della Gelmini

Da ItaliaOggi del 17 febbraio 2009

Avviata la richiesta di autorizzazione al Tesoro per Sostegno, materie scientifiche al Nord e Ata

al_cinodromo_a_steelDa un lato si appresta a tagliare 42 mila cattedre dalle piante organiche del prossimo anno. Dall’altro, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, ha chiesto al ministero dell’economia di autorizzare 20 mila nuove assunzioni, sempre per il 2009/2010. Così divise: 5 mila per bidelli e segretari (Ata), altri 15 mila per gli insegnanti, di cui 6 mila sul Sostegno e altri 6 mila sulle materie scientifiche, in particolare delle superiori e al Nord, dove c’è carenza di personale. È la partita doppia della Gelmini, il ministro dell’istruzione che in questi giorni (si vedano i servizi nelle pagine interne) sta pianificando nel decreto sugli organici i tagli previsti dalla manovra estiva. Continua a leggere

La Gelmini nel confessionale del Grande Fratello

Da Parla con me del 4 febbraio 2009

Insegnanti a costo zero per le scuole parificate

Da Unimagazine.it

senzaporta

Nel meridione, chi vuole intraprendere la carriera da insegnante, pur di ottenere punteggio e salire nella graduatoria provinciale, lavora gratis nelle scuole parificate

A quante sognavano di diventare “maestrine dalla penna rossa” e, invece, si trovano adesso a fare tutt’altro, meglio così. Hanno, infatti, evitato di affrontare una lunga carriera – fatta di lavoro senza stipendio- per ottenere il posto fisso nella scuola pubblica. Una situazione, purtroppo, presente in tutta Italia ma che, specialmente al Sud, è catastrofica. Continua a leggere

Hanno ragione loro


Purtroppo, la cosiddetta “riforma” della scuola ha una ragione profonda. Mi riferisco assieme alla 133 sull’Università, al “decreto Gelmini” che riguarda la scuola dell’obbligo e alla recente uscita della Lega di introdurre le “classi ponte” per i bambini stranieri. Paradossalmente, la riduzione dell’orario scolastico, il taglio drastico e trasversale delle risorse senza alcuna considerazione per le effettive esigenze delle scuole e degli studenti, corrisponde a un’effettiva razionalizzazione dei costi e benefici da parte dello Stato.

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Scuola e piccoli comuni, a rischio chiusura 1000 istituti

Da Nghiocc l liscji di mercoledì 15 ottobre 2008

I tagli apportati al settore dal ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini hanno determinato la chiusura di molte scuole di comuni di piccole dimensioni.
Oggi Legambiente e associazione dei comuni d’Italia hanno srotolato in alcune scuole di piccoli comuni, lo striscione con su scritto: “Chiusa per tagli”.
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