E le pensioni liberano 28 mila caselle

Da ItaliaOggi del 17 febbraio 2009

Ma non saranno occupate con nuove assunzioni

fiammiferiCominciano a pervenire i primi dati sul numero dei docenti e del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario che entro il 26 gennaio 2009 hanno presentato la domanda di cessazione dal servizio con effetto dal 1° settembre 2009: oltre 28 mila. Posti che verrano liberati non per far fronte a nuove assunzioni ma per recuperare parte dei tagli in organico che scatteranno in base alla manovra estiva. Quelli che si riportano in tabella riguardano i dati che le istituzioni scolastiche hanno comunicato al sistema informativo del ministero della pubblica istruzione fino al 12 febbraio. Si tratta, tuttavia, come viene precisato dai responsabili del sistema informativo, di dati del tutto provvisori.
Il numero di coloro che cesseranno effettivamente dal servizio potrebbe risultare, per due ordini di motivi, notevolmente superiore.
Il primo dei motivi è che i dati provvisori tengono conto solo delle domande di dimissioni volontarie e non anche delle cessazioni dal servizio per raggiunti limiti di età.
Il secondo è strettamente connesso all’accoglimento o meno delle domande di permanenza in servizio presentate da chi ha compiuto il 65° anno di età (comma 7 art. 72 della legge 133/08) ovvero alla risoluzione del rapporto di lavoro d’ufficio nei confronti di coloro che hanno raggiunto l’anzianità massima contributiva di 40 anni ( comma 11 art. 72 della legge 133/08). Se le disposizioni contenute nella direttiva ministeriale n. 13 del 2 febbraio 2009, contenente la disciplina e le modalità di attuazione dei predetti commi verranno, infatti, applicate alla lettera e in modo fiscale dall’amministrazione scolastica, il numero delle cessazioni dal servizio, sempre alla data del 1° settembre 2009, potrebbero aumentare in misura esponenziale, soprattutto tra i docenti della scuola dell’infanzia , della scuola primaria e tra quelli di educazione tecnica ed educazione artistica della scuola secondaria di I grado. In ogni caso c’è la conferma che è ricominciata la corse del personale della scuola verso il pensionamento anticipato di anzianità. Non si tratterà, probabilmente, di un nuovo esodo, ma poco ci manca.

di Nicola Mondelli

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Una Risposta

  1. Dialogo di una venditrice di fumo e un eterno maturando.
    Mentre la prima è carica di speranze per gli anni a venire, il secondo è più pessimista.
    Renzo Bossi: Che fai tu Stella in ciel, dimmi , che fai?
    T’alzi al mattino e vai contemplando il deserto.
    Che da tre mesi ormai è intorno a te,
    povera stella, e tu non sai il perché.
    T’hanno tirata in mezzo a ‘sti casini
    E tu non sai che far, cara Gelmini.
    Gelmini: Perché non pensi in poco ad i tuoi guai,
    alla maturità, terza oramai,
    che anche stavolta non hai superato,
    causa del genio avito ereditato .
    R.B. Ma parli proprio tu, mia cara Stella,
    che, per l’esame di procuratore,
    ti sei fiondata a sud in quel di Reggio.
    E adesso sei seduta sul tuo seggio.
    M.S.G.: Si dice che del Boss sarai il delfino,
    e che ce l’hai eternamente duro.
    Perciò ,se ti consigli anche col nano,
    avrai diritto almeno a un ministero.
    R.B. Ma intanto a giugno ancora son costretto
    a fare il quarto esame maledetto.
    E tu, che siedi in alto sullo scanno
    permetti che io studi ancora un anno?
    M.S.G.: Ma tu che vuoi da me, ho fatto tutto!!
    Che posso farci io se hai fatto il botto.
    E’ grazie a me che hai fatto il terzo esame.
    Della ragione tu hai perso il lume.
    Io parlo sai di mèritocrazia:
    Né io né tu sappiamo che vuol dire.
    Questa maturità te la darìa
    se fosse in me, tu non lo vuoi capire.
    Ma sai che c’è Brunetta che mi spia,
    mi osserva e scruta ogni movimento
    Per lui non sei che un bieco fannullone
    che andrebbe messo in una classe ponte
    per imparare almeno l’addizione.
    R.B. Basta !! Devi trovar la soluzione!
    Io sto pensando a un lodo e lo puoi fare.
    Un lodo ad hoc che possa garantire
    Ai figli dei ministri promozione
    E dopo una rà/gionevol pausa
    anche la laurea, però honoris causa.
    Cosa ne pensi, cara la mia stella?
    Vedi che se mi spremo la cervella
    Mi vengon fuori idee che anche il Boss
    direbbe “Ma che bella cap’e cass!”
    M.S.G. Mi spiace veramente, caro Renzo.
    Ma non è colpa mia se nasci stronzo.
    Forse la colpa è sol del tuo papà
    Te l’ha lasciata in eredità.
    Del resto ormai la cosa è assodata:
    “L’art’ d’o pate, ‘o ssaje, meza è ‘mparata.”
    Penso, però, che c’è la soluzione:
    Fa’ come ho fatto io, da fannullone,
    scendi nel Sud profondo ed arretrato
    e ti maturerai: è assodato.
    Oggi io sono un procuratore
    ed una grande “P” ho sul blasone.
    La “P” che dice a tutti cose belle.
    Ed io che son la Stella tra le stelle,
    ripeto a te, mio caro fannullone,
    va’ dove ti porta questa rima,
    prendi la moto e scendi lungo il mare,
    parti stasera proprio dopo cena
    e va’, e va’, Lorenzo, va ‘ a cag….. CLARA RENZO

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