Sparisce la compresenza nella scuola primaria

Da La Tecnica della Scuolaocchi_al_cielo

La novità è contenuta nella circolare sulle iscrizioni presentata ai sindacati nella mattinata del 15 gennaio. Proteste immediate di Snals e Gilda. C’è attesa per i comunicati di Cgil, Cisl e Uil. Non piacciono neppure gli anticipi nella scuola dell’infanzia e l’inglese “potenziato” nelle medie.

Il Ministero presenta la circolari sulle iscrizioni ed è subito bagarre con i sindacati.

I primi a prendere posizione sono lo Snals e la Gilda, ma sono attesi da un momento all’altro anche i comunicati dei confederali. La circolare, di cui avevamo già anticipato i contenuti, contiene in effetti alcune disposizioni sulle quali è lecito esprimere più di un dubbio.

Per esempio, a proposito della scuola primaria, si dice che per le classi prime i genitori avranno la possibilità di chiedere l’iscrizione in una classe funzionante a 24 ore, mentre per tutte le altre classi si confermano i modelli organizzativi attuali, fatta salva la cancellazione delle compresenze sia nelle classi a modulo sia in quelle a tempo pieno.In realtà la normativa vigente non consentirebbe una simile interpretazione: come è noto, infatti, la cancellazione delle compresenze è prevista dalla bozza di Regolamento per il primo ciclo di istruzione che però non ha ancora superato l’esame di legittimità da parte del Consiglio di Stato.

Così come è un po’ inconsueto il riferimento contenuto nella circolare all’anticipo nella scuola dell’infanzia e all’introduzione dell’inglese “potenziato” nella secondaria di primo grado, tutte norme contenute nella bozza di Regolamento (tra l’altro sul metodo anche le Regioni potrebbe obiettare osservando che introdurre in una circolare regole che devono essere ancora discusse in sede di Conferenza non è certamente un esempio di “leale collaborazione”).La Gilda degli Insegnanti, per parte sua, fa osservare che “la circolare sulle iscrizioni non è altro che la pedissequa ripetizione della bozza di regolamento” mentre “l’eliminazione della compresenza priverà gli alunni più deboli di quelle risorse orarie necessarie per aiutarli a mantenere il passo con l’attività didattica”.

Molto pesante il giudizio dello Snals:  “Le scuole – dichiara il segretario nazionale Marco Paolo Nigi – dovrebbero predisporre un Piano di offerta formativa (POF) senza conoscere le proprie risorse umane e strutturali e, quindi, mettendo a loro volta le famiglie in condizione di scegliere un’offerta didattica “virtuale”, con il rischio di non poter realizzare quanto previsto”. “Lo scenario ipotizzato – sottolinea Nigi –comporterà ulteriori e pesanti oneri a carico degli enti locali, di cui sono note le oggettive difficoltà finanziarie per quanto riguarda strutture e servizi”.
“C’è il rischio – conclude lo Snals – che, dal prossimo anno scolastico, vi sia un’oggettiva riduzione dell’offerta formativa con grave danno per studenti e famiglie”.

di Reginaldo Palermo

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2 Risposte

  1. Novità: nella recente circolare sulle iscrizioni c’è una novità: il tempo pieno, di cui la signora ministro ha sempre garantito il proseguimento, anzi l’incremento, oltre a perdere le compresenze nelle future classi prime di scuola elementare, le perderà anche nelle classi già avviate. Oltre a quanto descritto nell’intervento, le compresenze sono servite finora a coprire le insufficienze nelle assegnazioni dei docenti di sostegno, per gestire le tante situazioni di alunni problematici, per svolgere contemporaneamente religione ed attività alternativa, per coprire le assenze dei colleghi in altre classi (chissà quanta gente crede che quando un maestro è assente arriva ancora automaticamente un supplente). Vedi anche su questo blog “SCUOLA COMPRESENZE ADDIO”
    Allarme: le classi già avviate di scuola elementare, che non avrebbero dovuto essere toccate dalla riforma, lo sono, eccome, perchè la perdita di compresenze non diminuirà la quantità di ore scolastiche ma toglierà sicuramente qualità.
    Premio: come promesso il tempo pieno aumenterà, con tutte queste coppie di ore avanzate ad ogni insegnante, una classe alla quale finora non era stato concesso finalmente potrà averlo con un insegnante prevalente e un bel gruppo di insegnanti che completano l’orario due ore per ciascuno!!!

  2. siamo solo al secondo giorno di lavoro e mi sono fiaccata per stabilire come utilizzare le ex ore di compresenza e come coprire le ore scoperte; ma tocca a noi decidere tutto se poi ci viene imposto dall’alto ciò che bisogna fare?
    vorrei cambiare mestiere

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