Da Il Tirreno del 12 settembre 2009
Avvio zoppicante per le scuole superiori pratesi. Nonostante il forte impegno, confermato anche per quest’anno dalla Provincia, per la riqualificazione degli edifici scolastici, l’integrazione dei ragazzi stranieri e la lotta alla dispersione, molti istituti superiori pagheranno lo scotto dei tagli
PRATO. Avvio zoppicante per le scuole superiori pratesi. Nonostante il forte impegno, confermato anche per quest’anno dalla Provincia, per la riqualificazione degli edifici scolastici, l’integrazione dei ragazzi stranieri e la lotta alla dispersione, molti istituti superiori pagheranno lo scotto dei tagli. Gli interventi previsti per il nuovo anno, sono stati presentati ieri mattina, dagli assessori provinciali Ambra Giorgi e Ivano Menchetti.
«Anche le scuole superiori pratesi confemano il trend di crescita d’iscrizioni, registrato a livello nazionale» commenta l’assessore alla Scuola Ambra Giorgi. La popolazione scolastica quest’anno è passata da 9020 a 9300 iscritti. Un numero che ancora non può essere considerato definitivo, tenendo conto dell’assestamento delle presenze in corso d’anno e dell’esito degli esami di riparazione. Le iscrizioni sono aumentate in tutti gli istituti: licei, professionali e tecnici.
«Nonostante questo aumento di presenze tra i banchi – fa notare l’assessore Giorgi – a causa dei tagli ci saranno 5 classi in meno. Una contrazione che ha creato alle scuole delle difficoltà nell’organizzazione didattica, talvolta penalizzando le fasce più deboli».
«La Provincia, in continuità con la precedente amministrazione – conclude Giorgi – rinnova il suo impegno sul fronte della lotta alla dispersione scolastica. A questo proposito sono in ponte numerosi progetti, in accordo con le agenzie formative e le scuole. Per quanto riguarda gli studenti stranieri, a breve sarà firmato un nuovo protocollo d’intesa».
L’anno professionalizzante. Tra le novità di quest’ anno scolastico troviamo l’anno professionalizzante. La Regione nel 2008 ha regolamentato l’attuazione dell’obbligo d’istruzione alla frequenza di almeno due anni di scuola superiore. Il nuovo provvedimento, attuato dalla provincia pratese, ne prevede un terzo “professionalizzante” – al termine del biennio – attraverso il quale lo studente potrà ottenere il rilascio di una qualifica professionale. «L’obiettivo- spiega l’assessore Giorgi- è quello di allungare la permanenza dei ragazzi nel sistema scuola, facilitandone l’inserimento nel mondo lavorativo».
L’ edilizia scolastica. «In molti casi si tratta di interventi già previsti nella precedente legislatura – puntualizza l’assessore all’Edilizia pubblica Ivano Menchetti. Saranno riqualificati non solo gli edifici scolastici, ma anche gli impianti sportivi, i parcheggi e i laboratori».
Polo San Paolo. Per il “campus” del polo San Paolo è previsto un intervento di 2,5 milioni di euro per la sistemazione esterna dell’area, i collegamenti pedonali, spazi esterni e parcheggi; oltre alla muova palestra, che servirà agli studenti del Marconi e del Rodari, per la quale è previsto un intervento aggiuntivo di 2milioni e 700 mila euro. L’inaugurazione del nuovo spazio sportivo è prevista per la seconda metà del 2010.
Polo di Reggiana. Per la sistemazione di quest’area è previsto un intervento di riqualificazione di circa 3 milioni e 600mila euro che interesserà l’Istituto Datini (cucine e laboratori dell’alberghiero); Dagomari (copertura della palestra e rifacimento dei canali di gronda) e Gramsci Keynes (sostituzione degli infissi e copertura auditorium).
Itis Buzzi. Sono previsti interventi ai laboratori, copertura, impermeabilizzazione e climatizzaztori.
Copernico. Sono appena ultimati i lavori per il rifacimento della facciata e a breve inizieranno quelli per realizzare un parapetto di copertura.
Livi. Per questo istituto sono previsti interventi di rifacimento dei servizi igienici.
di Miriam Monteleone
Postato in: Notizie locali | Messo il tag: Ambra Giorgi, anno professionalizzante, aule, buzzi, classi, copernico, dagomari, datini, dispersione, dispersione scolastica, edilizia scolastica, Gelmini, Gramsci Keynes, il tirreno, iscrizioni, Itis Buzzi, ivano menchetti, Livi, marconi, miriam monteleone, Polo di Reggiana, Polo San Paolo, prato, Provincia di Prato, regione toscana, riforma, riforma gelmini, rodari, scuola, scuola secondaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado, scuole pratesi, scuole superiori, stranieri, tagli
