Paritarie, gli aiuti a tutte

Da ItaliaOggi del 5 Maggio 2009

euro-bigliettiAl via i finanziamenti statali per le scuole paritarie. Il 29 aprile scorso è stato registrato alla Corte dei conti il decreto 34/2009 che dispone i contributi. La somma complessiva degli aiuti ammonta a 120 milioni di euro e sarà ripartita tra tutti gli ordini di scuola. Le somme saranno erogate in via prioritaria alle scuole paritarie che svolgono il servizio scolastico senza fini di lucro e che comunque non sono legate a società aventi fini di lucro o da queste controllate. In massima parte, dunque, alle scuole cattoliche.
In particolare si tratta delle scuole gestite da associazioni riconosciute; associazioni non riconosciute di cui agli articoli 36 e seguenti del codice civile, il cui atto costitutivo o statuto risulti da scrittura privata registrata o da atto pubblico; le fondazioni , gli enti ecclesiastici di confessioni religiose con cui lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese; le società interamente e stabilmente possedute da enti ecclesiastici di confessioni religiose con cui lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese; le altre istituzioni di carattere privato di cui all’articolo1 del decreto del presidente della repubblicia 361/2000; le imprese sociali di cui al decreto legislativo 155/2006;gli enti pubblici; le cooperative a mutualità prevalente di cui agli articoli 2511 e seguenti del codice civile; le cooperative sociali di cui alla legge 381/1991. L’appartenenza ad una di queste tipologie senza fini di lucro devono essere documentate dai soggetti interessati. Alle scuole paritarie di ogni ordine e grado, con esclusione di quelle primarie convenzionate, che accolgono studenti certificati per handicap in base alla legge 104/92, effettivamente iscritti e frequentanti, è assegnato un contributo annuale per ogni alunno certificato, determinato a livello regionale, previa acquisizione delle certificazioni e verifica della loro rispondenza ai parametri previsti dalla medesima legge. Il contributo potrà essere differenziato per i diversi gradi di istruzione.

di Carlo Forte

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